Assegnazione alloggio di Edilizia Sociale in caso di emergenza abitativa

Ultima modifica 21 luglio 2020

Settore Servizi alla persona - Ufficio Casa

Responsabile del procedimento, recapito telefonico e indirizzo di posta elettronica istituzionale

Eugenio Monticone
telefono 011-8228024 
e-mail: eugenio.monticone@comune.sanmaurotorinese.to.it

Dirigente responsabile

Dott.ssa Silvia Cardarelli

Descrizione del procedimento e riferimenti normativi

Il Cittadino che si trova in una situazione di emergenza abitativa, ricompresa tra quelle tassativamente previste dalla legge, può comunicare la propria condizione e richiedere l’assegnazione in locazione per sé e per il proprio nucleo familiare di una unità abitativa di Edilizia sociale.

Le situazioni di emergenza abitativa previste dalla legge sono le seguenti:

- essere assoggettato a procedura esecutiva di sfratto o a decreto di trasferimento conseguente a procedura esecutiva immobiliare o al rilascio dell’abitazione coniugale a seguito di assegnazione all’altro coniuge;

- dovere rilasciare l’alloggio di abitazione a seguito di ordinanza di sgombero o in conseguenza di eventi calamitosi che lo rendono inutilizzabile;

- abitare in un alloggio dichiarato, dalla ASL, non idoneo all’abitazione, in relazione alle condizioni di salute di uno o più degli occupanti;

- essere nella condizione di profugo o rifugiato;

- essere ospite, da almeno tre mesi, di dormitori pubblici o di altra struttura procurata a titolo temporaneo dagli organi preposti alla assistenza

I requisiti di accesso al servizio sono comuni a quelli previsti in via generale per l’ammissione alla graduatoria da Bando di concorso generale per l’assegnazione in locazione di alloggi di Edilizia sociale, mentre la specificità consiste in questo:

- trovarsi il richiedente in una delle condizioni di emergenza abitativa di cui sopra, nonché

- essere residente in San Mauro al momento della domanda;

- fermo il requisito di cui sopra, avere la residenza anagrafica o l’attività lavorativa esclusiva o principale da almeno cinque anni nel territorio regionale, con almeno 3 anni, anche non continuativi all’interno dell’ambito di competenza dell’Ente gestore delle politiche socio assistenziali (n.d.r.: Comuni di Castiglione T.se, Cinzano, Gassino T.se, Rivalba, San Mauro T.se, San Raffaele Cimena, Sciolze);

La materia è regolata dalle seguenti fonti: - Legge Regionale n. 3 del 2010, così come modificata dalla Legge Regionale n. a decorrere dal 18 dicembre 2018 e Regolamento attuativo di cui al Decreto Presidente Giunta Regionale n. 12/R del 4 ottobre 2011.

Termine per l'adozione del provvedimento finale

Le comunicazioni di emergenza vengono istruite e conservate dall’Ufficio. Nel momento in cui il Comune riceve la disponibilità di un alloggio di Edilizia Sociale, assegnabile fuori graduatoria (e cioè per le situazioni di emergenza in parola), la Giunta comunale, valutata la gravità di tutte le situazioni di emergenza comunicate, procede all’assegnazione dell’unità abitativa al nucleo familiare nella situazione di emergenza giudicata prioritaria.

Detta delibera produrrà i suoi effetti soltanto al ricevimento del parere obbligatorio e vincolante della Commissione Assegnazione Alloggi (organismo autonomo a ciò deputato in forza della Legge regionale sopra indicata).

Al ricevimento del detto parere, ove favorevole, l’Ufficio trasmette ad ATC Piemonte il provvedimento di assegnazione per la stipula del contratto di locazione tra l’assegnatario e ATC Piemonte (gestore degli alloggi di Edilizia sociale)

Soggetto cui è attribuito, in caso di inerzia del Dirigente responsabile, il potere sostitutivo di adozione del provvedimento finale, modalità per attivare tale potere, indirizzi e recapiti

Segretario Generale Dott. Gerardo Birolo
E-mail: gerardo.birolo@comune.sanmaurotorinese.to.it
Il potere di intervento sostitutivo viene attivato rivolgendo richiesta scritta da inoltrarsi all’indirizzo di posta elettronica sopra riportato.

Atti e documenti da allegare all'istanza, modulistica e fac simile di autocertificazione

I documenti richiesti sono i seguenti:

- copia dei documenti che comprovano le circostanze ex lege di emergenza abitativa

- eventuale copia di sentenza di separazione o verbale Presidenziale di autorizzazione ai coniugi a vivere separati (ove rilevante ai fini ISEE)

All’atto della presentazione della domanda è richiesta l’esibizione/copia di valido documento di identità del richiedente.

Al richiedente verrà anche chiesto di indicare per iscritto il numero di protocollazione INPS della propria attestatazione ISEE in corso di validità.

Ufficio Competente

La comunicazione, compilata sull'apposito modulo (reperibile qui online oppure in formato cartaceo presso l’Ufficio Casa e presso l’Ufficio Relazioni con il Pubblico), va consegnata all’Ufficio Casa di S. Mauro T.se - Via Martiri della Libertà 150,

- telefono 011/822.80.25

- mail ufficio.casa@comune.sanmaurotorinese.to.it

o presentandola di persona, previo appuntamento telefonico, nei giorni di lunedì, mercoledì e venerdì, dalle ore 9.00 alle ore 12,30, il lunedì anche dalle ore 16,00 alle ore 18,00

o inviandola per posta, anche via mail, debitamente firmata e corredata dei documenti allegati e del documento di identità del sottoscrittore.

Costi e modalità per effettuare i pagamenti

All’istanza di assegnazione (reperibile qui online oppure in formato cartaceo presso l’Ufficio Casa e presso l’Ufficio Relazioni con il Pubblico), successiva alla comunicazione di cui sopra e da compilarsi nel momento che precede immediatamente l’assegnazione, deve essere allegata marca da bollo dell’importo di 16,00 euro .

Strumenti di tutela amministrativa e giurisdizionale riconosciuti dalla legge a favore dell'interessato

Avverso la deliberazione della Giunta Comunale di assegnazione di un alloggio di edilizia sociale in via di riserva è ammesso ricorso giurisdizionale, con l’obbligatoria assistenza di un legale, al Tri-bunale Amministrativo Regionale per il Piemonte, Corso Stati Uniti, 45, Torino entro 60 giorni de-correnti dalla pubblicazione dell’atto oppure, in alternativa, Ricorso straordinario al Capo dello Stato entro 120 giorni decorrenti dalla pubblicazione dell’atto.

Strumenti e tutela amministrativa e giurisdizionale riconosciui dalla Legge a favore dell'interessato

Avverso la deliberazione della Giunta Comunale di assegnazione di un alloggio di edilizia sociale in via di emergenza/parere della Commissione Assegnazione Alloggi è ammesso ricorso giurisdizionale, con l’obbligatoria assistenza di un legale, al Tri-bunale Amministrativo Regionale per il Piemonte, Corso Stati Uniti, 45, Torino entro 60 giorni decorrenti dalla pubblicazione dell’atto oppure, in alternativa, Ricorso straordinario al Capo dello Stato entro 120 giorni decorrenti dalla pubblicazione dell’atto.