Regione Piemonte

Attività edilizia libera - Comunicazione Inizio Lavori (CIL) - Comunicazione Inizio Lavori Asseverata (CILA)

Ultima modifica 29 luglio 2019

Settore Pianificazione e Gestione del Territorio

Responsabile del Procedimento

Ing. Matteo Tricarico - matteo.tricarico@comune.sanmaurotorinese.to.it

Dirigente responsabile

Ing. Matteo Tricarico

Descrizione del procedimento e riferimenti normativi

Alcuni interventi edilizi di minore entità possono essere eseguiti, fatte  salve  le  prescrizioni  degli   strumenti   urbanistici comunali, e comunque nel rispetto delle altre  normative  di  settore aventi incidenza  sulla  disciplina  dell'attivita'  edilizia (in particolare delle norme  antisismiche,  di  sicurezza,  antincendio, igienico sanitarie,  di  quelle  relative  all'efficienza   energetica nonché delle disposizioni contenute nel Codice dei Beni Culturali  e del Paesaggio, di cui al D. L.gs. 22 gennaio 2004, n.42) senza dover comunicare o richiedere alcun titolo abilitativo al Comune.  

Si tratta degli interventi facenti parte della cosiddetta Attività Edilizia Libera, ossia:  

a) gli interventi di manutenzione ordinaria (ovverosia quelli che riguardano le opere di riparazione, rinnovamento  e  sostituzione delle finiture degli edifici  e  quelle  necessarie  ad  integrare  o mantenere in efficienza gli impianti tecnologici esistenti, ivi compresi gli interventi di  installazione delle pompe di calore aria-aria di  potenza  termica  utile  nominale inferiore a 12 kW);    

b) gli   interventi   volti   all'eliminazione   di    barriere architettoniche che non comportino la realizzazione  di  rampe  o  di ascensori  esterni,  ovvero  di  manufatti  che  alterino  la  sagoma dell'edificio;   

c) le opere temporanee per attivita' di  ricerca  nel  sottosuolo che abbiano carattere geognostico,  ad  esclusione  di  attivita'  di ricerca di idrocarburi, e che  siano  eseguite  in  aree  esterne  al centro edificato;     d) i movimenti di  terra  strettamente  pertinenti  all'esercizio dell'attivita' agricola e le pratiche agro-silvo-pastorali,  compresi gli interventi su impianti idraulici agrari;    

e) le  serre  mobili  stagionali,  sprovviste  di  strutture  in muratura, funzionali allo svolgimento dell'attivita' agricola.

Analogamente, ma previa comunicazione effettuata, anche per via telematica, dal proprietario al Comune prima dell’inizio del lavori possono  essere eseguiti senza alcun titolo abilitativo i seguenti interventi:

  1. manutenzione   straordinaria , ossia le  opere  e  le modifiche  necessarie  per  rinnovare  e   sostituire   parti   anche strutturali degli edifici, nonche'  per  realizzare  ed  integrare  i servizi igienico-sanitari e tecnologici, sempre che non alterino la volumetria complessiva degli edifici  e  non  comportino  modifiche delle  destinazioni  di  uso.  Negli   interventi   di manutenzione straordinaria sono ricompresi anche  quelli  consistenti nel  frazionamento  o  accorpamento  delle  unita'  immobiliari   con esecuzione  di  opere  anche  se  comportanti  la  variazione   delle superfici  delle  singole  unita'  immobiliari  nonche'  del   carico urbanistico purche' non  sia  modificata  la  volumetria  complessiva degli edifici e si mantenga l'originaria destinazione d' uso;
  2. le opere dirette a soddisfare obiettive esigenze contingenti e temporanee e  ad  essere  immediatamente  rimosse  al  cessare  della necessita' e, comunque, entro un  termine  non  superiore  a  novanta giorni;
  3. le opere di pavimentazione e di  finitura  di  spazi  esterni, anche per aree di  sosta,  che  siano  contenute  entro  l'indice  di permeabilita', ove stabilito dallo  strumento  urbanistico  comunale, ivi compresa la realizzazione di intercapedini interamente  interrate e non accessibili, vasche di raccolta delle acque, locali tombati;
  4. i pannelli solari, fotovoltaici, a servizio degli edifici,  da realizzare al di fuori della zona A) di cui al decreto  del  Ministro per i lavori pubblici 2 aprile 1968, n. 1444;
  5. le aree ludiche senza fini di lucro e gli elementi  di  arredo delle aree pertinenziali degli edifici.
  6. le  modifiche  interne  di   carattere   edilizio   sulla superficie coperta dei fabbricati  adibiti  ad  esercizio  d'impresa, (sempre  che  non  riguardino  le  parti  strutturali,)  ovvero  le modifiche della destinazione d'uso dei locali  adibiti  ad  esercizio d'impresa
  7. i mutamenti della destinazione d'uso degli immobili relativi ad unità non superiori a 700 metri cubi, senza interventi edilizi eccedenti quelli previsti all'articolo 6, comma 1, lettere a) e b) del d.p.r. 380/2001, che siano compatibili con le norme di attuazione del PRG e degli strumenti esecutivi e rispettino i presupposti di cui al comma 1 dell'articolo 6 del d.p.r. 380/2001.

Nel caso di interventi da eseguire presso immobili sottoposti a vincoli paesaggistici, ambientali o culturali occorrerà preliminarmente acquisire le opportune autorizzazioni e/o pareri.

A lavori ultimati  l'interessato provvede quindi, nei casi previsti dalle vigenti disposizioni, all’aggiornamento catastale.

La  mancata  comunicazione  dell'inizio  dei  lavori  oppure la mancata comunicazione asseverata dell'inizio  dei  lavori  di cui ai commi 2  e  4 dell’art. 6 del D.P.R. n. 380/2001,  comportano la sanzione pecuniaria pari  a  € 1.000,00 . Se  la comunicazione  e' effettuata  spontaneamente  quando  l'intervento  e'  in   corso   di esecuzione, la sanzione viene ridotta di due terzi ed è pari a € 333,00.

Normativa di riferimento:

  • Artt. 3, 6, 20 e 23-bis  D.P.R. n.380 del 6 giugno 2001 e successive modifiche "Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia”
  • Art. 48, comma 1, L.R. 5 dicembre 1977, n. 56  e successive modifiche “Tutela ed uso del suolo”
  • Art. 34-quinquies,  comma  2,   lettera   b),   del D.L. 10 gennaio 2006, n. 4, recante misure urgenti in materia di organizzazione e funzionamento della pubblica amministrazione convertito,  con  modificazioni, dalla legge 9 marzo 2006, n. 80.
  • Art. 14 e seguenti legge  7  agosto  1990,  n.  241 e successive modifiche “Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi”

Soggetto cui e’ attribuito, in caso di inerzia del dirigente responsabile, il potere sostitutivo di adozione del provvedimento finale, modalità per attivare tale potere

Il soggetto cui è attribuito il potere sostitutivo è il Segretario Generale Dott. Gerardo Birolo - Telefono 0118228019 - mail: gerardo.birolo@comune.sanmaurotorinese.to.it.
Il potere di intervento sostitutivo viene attivato rivolgendo richiesta scritta da inoltrarsi all’indirizzo di posta elettronica sopra riportato. (Art. 2, c. 9 bis L. 241/90)

Atti e documenti da allegare all'istanza, modulistica e fac-simile

Limitatamente agli interventi di cui al comma 2, lettere  a) ed e-bis),  dell’Art. 6 del D.P.R. n. 380/2001, (ossia le opere di Manutenzione straordinaria e le modifiche interne di carattere edilizio sulla superficie coperta dei fabbricati edibiti ad esercizio d'Impresa, ovvero lel modifiche della destinazione d'uso dei locali adibiti ad esercizio d'impresa), l'interessato trasmette al Comune l'elaborato progettuale e la comunicazione di inizio dei lavori asseverata da un  tecnico  abilitato,  il  quale  attesta,  sotto  la propria responsabilità, che i lavori sono  conformi  agli  strumenti urbanistici approvati e ai regolamenti edilizi vigenti,  nonche'  che sono compatibili con la normativa in materia sismica e con quella sul rendimento energetico nell'edilizia e che non  vi  è  interessamento delle parti strutturali  dell'edificio;  la  comunicazione  contiene, altresì, i dati identificativi dell'impresa alla  quale si intende affidare la realizzazione dei lavori.

 Riguardo agli interventi di cui al comma 2 dell’Art. 6 del D.P.R. n. 380/2001 ,  la  comunicazione di inizio dei lavori, laddove integrata con la comunicazione di  fine dei lavori, e' valida anche ai fini di  cui  all'articolo  17,  primo comma, lettera b), del regio decreto-legge 13 aprile  1939,  n.  652, convertito, con modificazioni, dalla legge 11 agosto 1939,  n.  1249, ed  e'  tempestivamente  inoltrata  da   parte   dell'Amministrazione Comunale ai competenti uffici dell'Agenzia delle Entrate.

Nel caso di interventi da eseguire presso immobili sottoposti a vincoli paesaggistici, ambientali o culturali occorrerà preliminarmente acquisire le opportune autorizzazioni e/o pareri e successivamente presentare Comunicazione di Inizio Lavori al Comune.

Prima della presentazione della Comunicazione d'Inizio lavori l'interessato può altresì richiedere agli Uffici della Sezione Edilizia di provvedere all'acquisizione di tutti gli atti di assenso, comunque denominati, necessari per l'intervento edilizio. In tal caso gli  Uffici comunicheranno tempestivamente all'interessato l'avvenuta acquisizione degli atti di assenso.  Se tali atti non vengono acquisiti entro il termine di 60 giorni dalla presentazione dell’istanza, si applica quanto previsto dal comma 5-bis dell’art. 20 del D.P.R. n. 380/2001 (ossia il responsabile degli Uffici indice la Conferenza di Servizi ai sensi degli articoli 14 e seguenti della legge 7 agosto 1990, n.241).

Alternativamente l’interessato ha la possibilità di  presentazione  contestuale   sia la comunicazione d’inizio lavori che l'istanza  di  acquisizione  di tutti  gli  atti  di  assenso,  comunque  denominati,  necessari  per l'intervento edilizio. In tal caso si  potrà dare inizio ai lavori  solo dopo la comunicazione, da parte degli Uffici,  dell'avvenuta acquisizione dei medesimi atti di assenso (o dell'esito positivo della conferenza di servizi).

Il Modello per la Comunicazione Inizio Lavori (CIL) ed il Modello per la Comunicazione Inizio Lavori Asseveranza (CILA) sono disponibili presso la Segreteria Amministrativa dei Servizi Edilizia e Urbanistica del Settore Pianificazione e Gestione del Territorio o scaricabili di seguito.

Ufficio competente

Sezione Edilizia - del Settore pianificazione e gestione del territorio - Via Martiri della Libertà 150, 2° Piano
Orari di apertura al pubblico: mercoledì e venerdi dalle ore 08.30 alle 12.30
e-mail: edilizia@comune.sanmaurotorinese.to.it - Fax n. 011/8228001
Tel. 011/8228003 Geom. Valter Casalegno
Tel. 011/8228068 Dott.ssa Paola La Porta
Tel. 011/8228060 Geom. Sveva Secchiero

La Comunicazione di Inizio Lavori può essere presentata all'Ufficio Protocollo della Segreteria Generale - Via Martiri della Libertà 150, 1° Piano, aperto nei giorni dal lunedì al venerdì dalle 08.30 alle 12.30 e il lunedì e mercoledì dalle 16.00 alle 18.00.
La trasmissione della Comunicazione, e degli eventuali allegati, per via telematica deve essere invece effettuata, tramite PEC, all’indirizzo: settore.tecnico@cert.comune.sanmaurotorinese.to.i

Costi e modalità per effettuare i pagamenti

Eventuali costi per il rilascio di atti da parte di Uffici terzi, saranno comunicati dalla Segreteria Amministrativa dei Servizi Edilizia e Urbanistica del Settore pianificazione e gestione del territorio.