Regione Piemonte

Richiesta concessione assegno di maternità (erogazione a carico INPS)

Ultima modifica 18 gennaio 2018

Settore Servizi alla persona - Ufficio Affari sociali

Responsabile del procedimento, recapito telefonico e indirizzo di posta elettronica istituzionale

Eugenio Monticone - tel. 0118228024 - affari.sociali@comune.sanmaurotorinese.to.it

Dirigente responsabile

Dott.ssa Silvia Cardarelli

Descrizione del procedimento e riferimenti normativi

Hanno diritto all’assegno di maternità le madri cittadine italiane, comunitarie ed extracomunitarie, nonchè i soggetti dettagliatamente elencati nel modulo di richiesta, purchè in possesso di uno tra i seguent documenti: carta di soggiorno; permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo a tempo indeterminato; carta di soggiorno con dicitura “familiare di cittadino dell'Unione (o Italiano)” di durata quinquennale; carta di soggiorno permanente per i familiari non aventi la cittadinanza di uno Stato membro, oppure aventi lo status di rifugiata politica ) che - al momento del parto o dell’ingresso in famiglia del bambino  (a seguito di affidamento preadottivo o adozione) - non abbiano un rapporto di lavoro subordinato pendente o non siano comunque iscritte ad una Cassa Previdenziale (come lavoratrici autonome o professioniste).
La domanda di concessione dell’assegno va presentata dalla madre al Comune di residenza entro 6 mesi dal parto o dall’ingresso del bambino in famiglia e potrà essere accolta ove la ricchezza del nucleo familiare della madre richiedente  non superi il valore I.S.E.E. di Euro 16.954,95.
L’assegno concesso viene successivamente erogato dall’INPS (massimo € 1.694,45 per l’anno 2016 o il diverso maggiore importo aggiornato annualmente).  La materia è regolata dalle seguenti fonti normative; - art. 74 D. Lgs. n. 151/2001;  D.M. n. 452/2000.

Termine per l'adozione del provvedimento finale

Il procedimento per l’accoglimento o l’eventuale rigetto dell’istanza viene concluso in giorni 30 dal deposito dell’istanza. In caso di accoglimento, i dati della persona ammessa al beneficio sono trasmessi all’INPS telematicamente, Ente che provvede all’erogazione dell’assegno.

Soggetto cui è attribuito, in caso di inerzia del dirigente responsabile , il potere sostitutivo di adozione del provvedimento finale, modalita’ per attivare tale potere

Segretario Generale Dott. Gerardo Birolo - Telefono 0118228019 - mail: gerardo.birolo@comune.sanmaurotorinese.to.it
Il potere di intervento sostitutivo viene attivato rivolgendo richiesta scritta da inoltrarsi all’indirizzo di posta elettronica sopra riportato.

Atti e documenti da allegare all'istanza, modulistica e fac simile di autocertificazione

  • Modulo di richiesta
  • Copia della carta d'Identità del dichiarante
  • Dichiarazione ISEE in cosro di validità
  • Eventuale copia di sentenza di separazione o verbale Presidenziale di autorizzazione ai coniugi a vivere separati
  • (se cittadino extracomunitario) carta di soggiorno del richiedente e del figlio neonato o altro documento equipollente.

Ufficio competente

L’istanza, compilata sull'apposito Modulo, va consegnata all’Ufficio Affari Sociali di S. Mauro T.se Via Martiri della Libertà 150, telefono 011/8228062 - e-mail: affari.sociali@comune.sanmaurotorinese.to.it - nei giorni di lunedì, mercoledì e venerdì, dalle ore 09.00 alle ore 12.30, il lunedì anche dalle ore 16.00 alle ore 18.00.

Costi e modalità per effettuare i pagamenti

Non sono previsti costi.

Strumenti di tutela amministrativa e giurisdizionale riconosciuti dalla legge a favore dell'interessato

Avverso l’atto che rifiuta l’ammissione al beneficio richiesto in materia di  partecipazione alla spesa sanitaria. è ammesso ricorso giurisdizionale, con l’obbligatoria assistenza di un legale,  al Tribunale Amministrativo Regionale per il Piemonte, Corso Stati Uniti, 45, Torino entro 60 giorni decorrenti dalla comunicazione dell’atto oppure, in alternativa,  Ricorso straordinario al Capo dello Stato entro 120 giorni decorrenti dalla comunicazione dell’atto.