Regione Piemonte

Segnalazione certificata di insegne d'esercizio

Ultima modifica 7 agosto 2019

Settore Pianificazione e Gestione del Territorio

Responsabile del Procedimento

Ing. Matteo Tricarico - matteo.tricarico@comune.sanmaurotorinese.to.it

Dirigente responsabile

Ing. Matteo Tricarico

Descrizione del procedimento e riferimenti normativi

Per le sole insegne d’esercizio, il Regolamento comunale per l'installazione di impianti pubblicitari (collegamento con il nuovo regolamento allegato), prevede l’ulteriore livello di semplificazione applicando, in luogo dell’autorizzazione, la disciplina della Segnalazione Certificata d’Inizio Attività, di cui all’art. 19 della Legge 241/1990, nel caso siano rispettati i seguenti parametri:

Se installate completamente in aderenza al fabbricato, che non sporgano dal muro più di 2 cm e che siano installate al piano terreno sopra i vani dell’esercizio ovvero lateralmente ad altezza massima pari a quella della porta di ingresso dell’esercizio.

Se installate completamente in aderenza al fabbricato e se hanno le caratteristiche di cassonetto luminoso, che non sporgano dal muro più di 10 cm e che siano installate al piano terreno sopra l’ingresso dell’esercizio ad altezza minima di m. 2,20.

Se a bandiera, che abbiano superficie massima pari a mq. 1, con sporgenza massima pari a 75 cm e comunque non superiore al marciapiede o all’area pedonale antistante al fabbricato, con altezza minima dell’insegna dal suolo pari a m. 2,20 e con altezza massima pari a quella del piano terreno dell’edificio. Che siano poste almeno a m. 5 dalle intersezioni, dagli impianti semaforici e dai cartelli stradali di divieto, prescrizione e indicazione e che comunque non vadano a interferire con la visuale dalla strada dei sopracitati impianti semaforici e cartelli stradali.

Se luminose per luce propria, che abbiano luminosità costante e non intermittente e non contengano i colori rosso, arancione, giallo e verde.

Se illuminate da faretti, che il fascio luminoso da questi generato sia costante e sia diretto solo sull’insegna.

Che siano a messaggio pubblicitario fisso e non variabile.

Che il messaggio pubblicitario riguardi unicamente le fattispecie di beni e servizi prodotti/offerti nella sede dell’attività.

Che non siano installate nella Zona A di cui all’art. 4, né nelle zone sottoposte a vincolo paesaggistico di cui al D.Lgs. 42/2004.

Che sia prodotta la documentazione completa di cui all’art. 8.

Che siano versati i diritti di segreteria vigenti al momento della segnalazione.

La segnalazione di cui al presente articolo è anche dichiarazione di esposizione di cui al Capo I del D.Lgs. 507/1993.

È fatto obbligo al titolare dell’autorizzazione di:

verificare il buono stato di conservazione dei cartelli e degli altri mezzi pubblicitari e delle loro strutture di sostegno

effettuare tutti gli interventi necessari al loro buon mantenimento

adempiere nei tempi richiesti a tutte le prescrizioni impartite dal Comune di san Mauro Torinese al momento del rilascio dell’autorizzazione o anche successivamente per intervenute e motivate esigenze

procedere alla rimozione nel caso di decadenza o revoca dell’autorizzazione o di insussistenza delle condizioni di sicurezza previste all’atto dell’installazione.

Su ogni cartello o mezzo pubblicitario autorizzato dovrà altresì essere saldamente fissata, a cura del titolare dell’autorizzazione, una targhetta, non deteriorabile, posta in posizione facilmente accessibile sulla quale devono essere riportati, con caratteri incisi, i seguenti dati:

amministrazione rilasciante;

soggetto titolare;

numero dell’autorizzazione;

progressiva chilometrica o sito di installazione;

data di scadenza.

La targhetta di cui sopra deve essere sostituita ad ogni rinnovo dell’autorizzazione ed ogni qualvolta intervenga una variazione di uno dei dati su di essa riportati.

Comportano la decadenza dell’autorizzazione per la collocazione qualsiasi mezzo pubblicitario:

la mancata osservanza delle condizioni alle quali è stato subordinato il rilascio del provvedimento;

la mancata realizzazione dell’opera entro 180 giorni dal rilascio dell’autorizzazione;

il mancato ritiro dell’autorizzazione entro 60 giorni dal decorso del termine previsto per il rilascio di essa.

Normativa di riferimento :

Art. 23, D. Lgs. 285 del 30/04/1992

Art. 53 D.P.R. n. 495 del 16/12/1992 e successive modifiche

D.C.C. 12 del 21/01/2019 Piano Generale degli impianti pubblicitari - Regolamento comunale per l'installazione di impianti pubblicitari.

Art. 36 del Regolamento per l’applicazione della imposta comunale sulla pubblicità e diritto sulle pubbliche affissioni – D.C.P. 113 del 30/11/1994 e s.m.e i.

Art. 56 del Regolamento edilizio – D.C.C. 19 del 28/03/2006

D.P.R. n.642 del 26 ottobre 1972 e successive modifiche "Disciplina dell'imposta di bollo".

Termine per l'adozione del provvedimento finale

60 giorni dalla presentazione della domanda.
In caso di sostituzione e/o modifica dei messaggi pubblicitari contenuti negli impianti già autorizzati il termine per il rilascio della relativa autorizzazione è invece di 30 giorni.
 

Soggetto cui è attribuito, in caso di inerzia del dirigente responsabile, il potere sostitutivo di adozione del provvedimento finale, modalità per attivare tale potere

In caso di mancato rilascio dell’Autorizzazione nel termine previsto, l’interessato puo' rivolgersi al soggetto cui e’attribuito, in caso di inerzia del dirigente responsabile , il potere sostitutivo di adozione del provvedimento finale ai sensi dell’art. 2, omma 9-bis della legge n.241/1990 , affinché entro un termine pari alla metà di quello originariamente previsto, concluda il procedimento attraverso le strutture competenti o con la nomina di un commissario.

Il soggetto cui è attribuito il potere sostitutivo è il Segretario Generale Dott. Gerardo Birolo - Telefono 0118228019 - mail: gerardo.birolo@comune.sanmaurotorinese.to.it

Atti e documenti da allegare all'istanza, modulistica e fac-simile di autocertificazioni

Occorre presentare domanda in bollo (fatti salvi i casi di esenzione previsti dalla legge) allegando la documentazione indicata agli artt. 8-9 del Piano Generale degli impianti pubblicitari - Regolamento comunale per l’installazione di impianti pubblicitari - Norme Tecniche.
Il Modulo per la richiesta è disponibile presso la Segreteria Amministrativa dei Servizi Edilizia e Urbanistica del Settore pianificazione e gestione del territorio - Via Martiri della Libertà 150, 2° Piano - e scaricabile dal sito web istituzionale del Comune www.comune.sanmaurotorinese.to.it alla voce "Modulistica".

Ufficio competente

La domanda va presentata all'Ufficio Protocollo della Segreteria Generale - Via Martiri della Libertà 150, 1° Piano, aperto nei giorni dal lunedì al venerdì dalle 08.30 alle 12.30 e il lunedì e mercoledì dalle 16.00 alle 18.00. Informazioni possono essere richieste alla Geom. Sveva Secchiero Tel. 011- 8228060.
Pec: settore.tecnico@cert.comune.sanmaurotorinese.to.it

Costi e modalità per effettuare i pagamenti

1 marca da bollo da euro €16,00 al momento della presentazione della richiesta

1 marca da bollo €16,00 euro (da apporre sull’autorizzazione)

€ 60,00 per diritti di segreteria da pagarsi al momento del ritiro presso la Segreteria Amministrativa dei Servizi Edilizia e Urbanistica del Settore Pianificazione e Gestione del Territorio Via Martiri della Libertà n. 150 2° Piano.

L’installazione dei mezzi pubblicitari è inoltre soggetta, salve le esenzioni previste dalla normativa vigente, al pagamento dell’imposta comunale sulla pubblicità di cui al
Regolamento per l’applicazione della imposta comunale sulla pubblicità e diritto sulle pubbliche affissioni.

Le relative informazioni relative all’imposta potranno essere richieste presso il competente Servizio Tributi via Martiri della Libertà 150, Piano terra - tel. 011/8228063 - fax 011/8228067 - e-mail: tributi.pubblicita.affissioni.tosap@comune.sanmaurotorinese.to.it

Strumenti di tutela amministrativa e giurisdizionale riconosciuti dalla legge a favore dell'interessato

In caso di diniego dell’Autorizzazione, l’interessato può promuovere ricorso giurisdizionale al T.A.R. o ricorso straordinario al Presidente della Repubblica, rispettivamente, entro 60 o 120 giorni dalla notifica del provvedimento di rigetto.